Mi sono inbuttato in una cacazzen di canen
mercoledì 31 ottobre 2007

Brindisi, 31 ottobre 2007.  Nella posta dedicata alla rubrica ”lettera al direttore” è giunta la ”lettera” che, se pur scritta in modo alquanto  ”spiritoso” affronta uno dei problemi con i quali giornalmente molti nostri concittadini, e non solo, si trovano a dover ”affrontare”. Abbiamo  deciso di pubblicarla cosi come pervenuta per poter  ”offrire” ai nostri lettori l’occasione di farsi una bella risata e che aiuti a risollevare il morale soprattutto di quanti, ogni giorno, si trovano a dover subire per  atti di inciviltà provocati da  ”distratti proprietari” di cani che continuano a contravvenire ai regolamenti di Polizia urbana, lasciando che marciapiedi, aiuole pubbliche siano imbrattate dagli escrementi canini


Ecco la lettera:


Mel gentilen direttoren, sono cittadinen tetesco. cvando venuto in vostra citta’ con la nave di crociera, passeggiando in vostre straten, mi sono inbuttato in una cacazzen di canen. Dopo che io pulito con ciornale, ho continuato a passecciare con altri penzionaten come me.


Ad un tratten, non ci vetevo piu’. e penzavo che fosse la nebbien, di estaten poco probabilen in estaten; invece mia moglien mi ha fatto notaren che gli occhialen erano pieni di cacazzen ti piccionen.


Vfoi sieten cittatinen fortunaten, con tante merden dalla testa ai pieden che avfeten, potete ciocare al lotto che sicuramente vfi porta buona fortuna. 


Saluten Otto Setten Van Gulendorf, di Berlinen







 ”I cani a passeggio ”


Spezziamo una lancia in favore della pulizia: i nostri cani hanno tutto il diritto di fare i loro bisogni quando li portiamo fuori, ci mancherebbe altro, però i padroni hanno il dovere di pulire dove i loro cani sporcano, perchè sono responsabili per loro.


Purtroppo, il 90 % (ma anche di più...) delle persone non danno affatto importanza alla cosa, pensano non sia loro dovere pulire. Così chi non possiede cani s’indigna, se la prende, ma con chi? Non con i padroni, ma con i cani, che così si trovano ad essere odiati anche per questo. E’ difficile capire il motivo di questo malcostume. Ci vuole meno di un minuto per raccogliere e gettare nell’immondizia gli escrementi di un cane, e non è nemmeno un’operazione faticosa.


La minaccia della sanzione non spaventa nessuno, tanto è difficile essere ”beccati” sul fatto e prendere la multa. Però uno non lo dovrebbe certo fare per la multa, ma solo per essere corretto verso le altre persone, se stesso, e il proprio cane, soprattutto, che altrimenti poi ne pagherà le conseguenze dovendo subire l’intolleranza della gente.


La prossima volta che portate fuori il cane, pensateci, e non fatevi prendere dalla pigrizia.